Backup Recovery Test

Una corretta strategia di backup e disaster recovery sono fondamentali per proteggere i dati delle aziende. Tuttavia, anche queste misure potrebbero non bastare a proteggere adeguatamente i sistemi e a prevenire la perdita dei dati. A volte, infatti, si presentano situazioni in cui le operazioni di backup non possono essere portate a termine efficacemente.

Per questo motivo, si rivela di fondamentale importanza effettuare dei test di ripristino o backup recovery test.

BACKUP RECOVERY TEST Prezzo
SERVER LINUX Creazione server Linux di test, restore, verifica. Produzione report 412,00 €
SERVER WINDOWS Creazione server Windows di test, restore, verifica. Produzione report 825,00 €
INFRASTRUTTURE COMPLESSE Creazione infrastruttura multipla di test, restore, verifica. Produzione report Da valutare

Che cos’è il backup recovery test

Il backup recovery test permette di testare l’efficacia della procedura di recupero dati. Nonostante nella maggior parte dei casi il backup sia solido e affidabile, a volte il ripristino dati può riservare delle sorprese.
Ciò può accadere per diversi motivi, come:

  • eventi imprevisti;
  • errori umani o nella progettazione del backup;
  • installazione di software che possono compromettere la procedura di restore;
  • modifiche all’infrastruttura;
  • problemi sulla rete.

Considerando la vasta gamma di variabili che possono influenzare il successo della procedura di restore e l’integrità di informazioni e applicativi, si rende evidente la necessità di effettuare un test periodico di recupero dati, per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese, soprattutto nel caso di aziende che gestiscono dati critici.

Perché richiedere un test di recupero dati

Il servizio di backup fornito da Seeweb, basato sul software IBM Spectrum Protect, è remoto (disaster recovery) e permette di recuperare i dati salvati fino a 60 giorni dalla cancellazione, riducendo i costi di conformità e garantendo maggiore protezione. Si tratta di una soluzione completa che, in maniera incrementale, copia tutti i dati del file system. Nonostante il backup offerto sia solido e affidabile, come già menzionato, esistono delle situazioni in cui la procedura di restore non assicura il completo ripristino dei dati. È proprio qui che si rende necessario effettuare un test accurato in modo da simulare situazioni a rischio o di emergenza.

Effettuare il backup recovery test permette di individuare problemi nel software o criticità nei processi che potrebbero alterare l’esito ottimale della procedura di restore. Senza test regolari, non si può sapere se il backup verrà portato a termine efficacemente a seguito di situazioni di emergenza. Il backup recovery test è, quindi, indispensabile per evitare una cospicua perdita di dati, con conseguenze significativamente impattanti sull’azienda.

Solo con test accurati e periodici è possibile garantire una completa protezione, rafforzando così la solidità e la sicurezza dell’attività. Non solo: si rivela di fondamentale importanza ripetere questi test ogni qualvolta si apportino modifiche o aggiornamenti all’hardware, al firmware e ai software.

Come funziona un backup recovery test

L’attività di backup testing richiede la creazione di un nuovo server (o di più server) in un Data Center “opposto” a quello dove si trova l’infrastruttura di produzione. Su tale server verrà eseguito un restore totale, come se la macchina di produzione non esistesse. Insieme al cliente verificheremo che tutto sia perfettamente allineato al server “effettivo”; successivamente, consegneremo un report che mostra sia le tempistiche con cui è avvenuto lo stesso recupero dati, sia quali patch applicare per risolvere eventuali evidenze di data loss o non integrità di quanto recuperato.